2° Manuale di Vendita Legno-Arredo

Modello d’acquisto del consumatore nell’arredamento per la casa

4. Il processo

I trend

  • Centralità del consumatore finale che rivendica autonomia nella progettazione dello spazio domestico
  • Arredo come strumento d’espressione della personalità che evolve insieme a chi abita (come l’abbigliamento), del gusto estetico e delle esigenze abitative, in funzione della situazione personale, socioeconomica e culturale
2° Manuale di Vendita Legno-Arredo

Modello d’acquisto del consumatore nell’arredamento per la casa

1. Il modello del processo d’acquisto

Il processo d’acquisto È L’INSIEME:

  • DELLE FASI LOGICHE,
  • DELLE OPERAZIONI
  • DEI CRITERI DI VALUTAZIONE

Attraverso i quali si passa dalla percezione di un bisogno attraverso il perfezionamento dell’acquisto alla fruizione ed utilizzazione del prodotto “sistema” od “oggetto” MOBILE ED ARREDAMENTO CASA.

Pesa a ponte - Cantine vitivinicole

Il termine Impresa 4.0 indica l’attuale tendenza dell’automazione industriale, resa possibile dalla disponibilità di sensori e connessioni, in grado di collegare e rendere sempre più integrato il sistema di tecnologie presenti nelle aziende, con la gestione in tempo reale dei processi che le governano.

Per il settore vitivinicolo gli stabilimenti di lavorazione svolgono un ruolo fondamentale nella determinazione della qualità del vino e della competitività dei suoi costi di produzione; le strutture non solo sono fondamentali nel garantire gli aspetti relativi al corretto svolgimento delle varie fasi di lavoro, al mantenimento delle condizioni microclimatiche necessarie all’affinamento ed alla conservazione del prodotto, ma anche a fornire quelle prestazioni di efficienza e produttività che ogni sistema produttivo è chiamato a realizzare.

PORTE E SERRAMENTI: UN MERCATO IN CRESCITA

I bilanci 2016 delle top 100 aziende Italiane

 

Il settore delle porte e serramenti in Italia è, rispetto altri settori, in crescita positiva ed i dati 2016 dei fatturati delle TOP 100 aziende con i primi indicatori per il 2017 esprimono una tendenza di buona affermazione.
L’origine di questi risultati è senza dubbio imputabile, come elemento primario, agli investimenti sulla riqualificazione energetica degli edifici, premiata con “bonus fiscali”, ma anche ad una maggior sensibilità verso i consumi energetici da parte della clientela per le proprie abitazioni.

Il settore, tuttavia, risulta molto polverizzato, in quanto solo una quarantina di aziende superano i 10 milioni di € di fatturato, cifra necessaria per poter finanziare le politiche di Brand, gli investimenti in ingegnerizzazione dei processi produttivi e, grazie a questi, di sviluppo sui mercati internazionali.

Aziende grafiche

L’ANALISI DEI BILANCI DELLE AZIENDE GRAFICHE 2016

Le positive indicazioni di miglioramento in termini di fatturati e redditività delle aziende del settore “grafica e stampa” riscontrate nei bilanci 2015 hanno trovato conferma anche per l’anno 2016, evidenziando una uscita dal “tunnel della recessione” che ha caratterizzato gli anni precedenti. Quindi un segnale di conferma di crescita per il nostro campione di 450 aziende di cui si dispongono i dati economici del triennio 2014-2016 che si affianca allo stesso valore riferito al 2015 rispetto all’anno precedente.
Il settore grafico presenta indicatori migliori rispetto al P.I.L. nazionale e la ragione di questi risultati, a nostro avviso, è una conseguenza di tre importanti fattori: l’innovazione tecnologica applicata ai processi di stampa, l’internazionalizzazione in grande crescita da parte delle aziende italiane, con un export anche a doppia cifra, l’espansione dei centri commerciali e dell’e-commerce.

la filiera virtuosa del Food Equipment.

Negli ultimi anni l’industria del Food Equipment ha registrato tassi di crescita superiori al 5% annuo (attestandosi a circa 5 miliardi di euro), ricevendo un forte traino dallo sviluppo della leadership italiana nei settori alimentari, in special modo nel campo di pasta, pizza, gelato artigianale e caffè. Il valore della produzione di macchine per il food (professionali o domestiche) comprende diversi segmenti, ma l’elemento che li accomuna tutti è l’elevata percentuale dell’export che, complessivamente, premia con 3,2 miliardi (il 66%) i prodotti nazionali, soprattutto nei settori delle macchine per il caffè e delle attrezzature per gelaterie.

I segni ella Montagna. B2B nell'editoria.

Business-To-Business fra addetti ai lavori.

Lo sviluppo e la crescita dei fatturati di un’azienda grafica - che persegue prevalentemente il mercato dello stampato commerciale e del servizio ad una clientela di prossimità - sovente risultano condizionati dall’orizzonte temporale sul quale poggiano le proprie strategie.
I principali vincoli che si debbono superare per diversificare con successo le proprie produzioni sono imputabili alle tempistiche di realizzazione, come le continue emergenze (il dover lavorare per il giorno dopo, quando non lo si fa per il giorno prima!), i flussi incostanti di richieste, le scadenze capestro e una inadeguata pianificazione delle richieste da parte della clientela.

Strumenti di vendita per un mercato globalizzato.

Il mercato domestico ed internazionale dell’imbottito

In questi anni le nostre serate familiari di fronte alla TV sono “allietate” da una massiccia propaganda da parte dei cosiddetti “artigiani della qualità”, con proposte a prezzi stracciati e condizioni irripetibili per l’acquisto di divani e poltrone di tutte le fogge.
L’inserzionista, data la permanenza negli anni di questa formula pubblicitaria, sa certamente il fatto suo ed i ritorni dei suoi investimenti negli spot sono ripagati ampiamente con i fatturati acquisiti.

 Musumeci SPA – Aosta.

La rete di vendita come fattore di sviluppo

Nell’ultimo decennio le aziende grafiche si sono trovate nella necessità di potenziare la propria funzione commerciale, per contrastare la stagnazione della domanda con l’acquisizione di nuova clientela, avviare l’espansione all’export ed infine realizzare investimenti tecnologici per allineare il proprio sistema industriale alle richieste d’innovazione.